
DATA E LUOGO DI NASCITA: 9 Gennaio 1985, Savigliano (CN)
NAZIONALITA’: Italiana
Diploma Accademico di primo livello
Arti visive e discipline dello Spettacolo
Accademia Albertina di Belle Arti, Torino IT
Attualmente frequenta il biennio specialistico in pittura
Presso Accademia di Brera Milano IT
Di Base a Milano
Acqua, Cielo e Terra. Elementi che ci contengono, ma che ci aprono ad orizzonti inediti nel momento in cui si fondono.
La mia ricerca scruta il loro incontro.
La mia pittura volge uno sguardo al cielo, ma si colloca anche tra le sponde del mare e la terra.
Frame cromatici catturano quell’abbraccio tra azzurri intensi o quasi polvere, celesti e verdi-acqua.
È un’ode in alla bellezza del mare, alla sua vastità e ai suoi misteri, che a riva sembrano raggiungibili, governabili.
Incontri sacri generativi, animati e primordiali tra terra ed acqua.
Alla base del mio viaggio pittorico c’è lo studio sul colore blu in epoca antica.
C’è il significato simbolico, filosofico e magico che questa famiglia cromatica ha avuto in epoche remote,
quando ai colori si pensava in altro modo e diversa era la concezione stessa di colore,
ma già veniva associata alla dimensione Divina, Trascendente.
L’ osservazione della consumazione della materia di certi reperti funerari dell’Antico Egitto che vantano e generano questo smisurato insieme di varianti di colore ha suscitato in me il desiderio di inoltrarmi in questo percorso,
tra le polveri di minerali come l’azzurrite, la malachite e i lapislazzuli.
Mi affascina pensare che queste tonalità di colore provengano da oggetti ad uso funerario,
che dopo essere stati sepolti nella totale oscurità, siano stati rinvenuti con colori così intensi, così potenti.
Colori che non assumono il concetto di Morte, ma il suo contrario: Rinascita, Vita.
Questi azzurri che porto sulle tele sono la mia visione di come dal mondo delle ombre
possa germogliare un nuovo universo, una cosmogonia di colori,
un grembo azzurro dal quale tutto può ancora nascere ed evolvere.